Seconda Categoria

La Seconda Categoria venne istituita del 1904 con lo scopo di far giocare in competizioni ufficiali i giocatori di riserva delle società maggiori. Successivamente vennero incluse anche le prime squadre di società provinciali di nuova affiliazione. La categoria non prevedeva un meccanismo di promozione legato ai risultati. I candidati alla promozione affrontavano sul campo una squadra della Prima Categoria col giudizio di una Commissione Tecnica Federale. La Pro Vercelli, dopo la vittoria del 1907, ottenuta con la prima squadra, venne invitata nella Prima Categoria dalla federazione.

 

1904 GENOA II  
1905 JUVENTUS II  
1906 MILAN II  
1907 PRO VERCELLI  

 

Nel 1908 e nel 1909 vennero disputati due distinti tornei. Dopo la decisione di escludere gli stranieri dai campionati italiani la Federazione venne costretta alla retromarcia dalle proteste dei club di primo piano. Vennero perciò organizzati un Campionato Federale con la partecipazione di tesserati stranieri residenti in Italia e un Campionato Italiano con soli giocatori italiani.

 

1908 PRO VERCELLI Campione Federale di Seconda Categoria
  PIEMONTE Campione d'Italia di Seconda Categoria
1909 PIEMONTE Campione Federale di Seconda Categoria
  PRO VERCELLI II Campione d'Italia di Seconda Categoria

 

Nel 1909 venne abolita ogni distinzione fra campionato federale e campionato italiano. Il nuovo regolamento prevedeva anche l'organizzazione del girone unico ma la decisione venne rimandata per motivi economici e per il differente sviluppo raggiunto dal calcio nei vari territori. La Federazione decise di escludere le squadre venete dalle competizioni nazionali per la loro scarsa competitività mentre al sud promosse un torneo sovraregionale.

 

1909-10 LIBERTAS MILANO Campione italiano di Seconda Categoria
  VICENZA Campione di Seconda Categoria veneta
  NAPLES Campione del Sud Italia
1910-11 PRO VERCELLI II Campione d'Italia di Seconda Categoria
  VENEZIA -
  NAPLES Campione meridionale di Seconda Categoria
1911-12 MILAN II Campione d'Italia di Seconda Categoria
  VOLONTARI Campione della seconda sezione di Seconda Categoria
  INTERNAZIONALE NAPOLI Campione della quarta sezione di Seconda Categoria

 

Seconda Divisione

Agli inizi degli anni '20 il movimento calcistico conobbe un periodo di grave crisi causato principalmente dal crescente numero di società partecipanti. I grandi club, attraverso il progetto di riforma proposto da Vittorio Pozzo, spingevano per favorire le fasi nazionali, più interessanti e remunerative, a sfavore delle eliminatorie regionali, spossanti e rischiose sul piano sportivo, nonché a sfavore delle piccole società. Questi club, dopo la bocciatura della F.I.G.C., costituirono la Confederazione Calcistica Italiana che nella serie cadetta, chiamata Seconda Divisione e che introduceva il regolare meccanismo di promozioni e retrocessioni, inquadrò numerose squadre minori e l'intero movimento centromeridionale. La FI.G.C. organizzava il campionato di Promozione. Dopo una sola stagione, per effetto del lodo Colombo (Emilio Colombo allora direttore de La Gazzetta dello Sport), avvenne la riunificazione del calcio italiano sotto l'egida della F.I.G.C..

 

1921-22 DERTHONA Confederazione Calcistica Italiana
1922-23 BIELLESE torneo organizzato dalla Lega Nord (titolo onorifico)
1923-24 DERTHONA torneo organizzato dalla Lega Nord
1924-25 UDINESE torneo organizzato dalla Lega Nord
1925-26 girone finale non disputato torneo organizzato dalla Lega Nord

 

Prima Divisione

La riforma del calcio italiano del 1926 introdusse lo status di giocatore non dilettante e rinnovò la struttura dei campionati. Il primo livello vedeva la Divisione Nazionale mentre la serie cadetta prendeva il nome di Prima Divisione. Entrambi i tornei erano organizzati dal nuovo Direttorio Divisioni Superiori.

 

1926-27 UDINESE  
1927-28 ATALANTA  
1928-29 SPEZIA  
  LECCE Campione 1ª Divisione Sud

 

Divisione Nazionale Serie B

La Serie B nacque insieme alla Serie A dalla scissione della Divisione Nazionale. Il torneo prevedeva la partecipazione di 18 squadre organizzate in un girone unico. Nella stagione 1933-34 le 26 squadre partecipanti vennero divise in due gironi. La stagione successiva le squadre divennero 32 ed il girone finale venne sostituito dalla finale per il titolo. Nel 1935-36 si ritorna al girone unico con 18 squadre partecipanti. Le squadre vennero ridotte a 16 nella stagione successiva, aumentarono a 17 nel 1937-38, ritornarono 18 l'anno successivo e fino all'interruzione del campionato per la Seconda Guerra Mondiale.

 

1929-30 CASALE  
1930-31 FIORENTINA  
1931-32 PALERMO  
1932-33 LIVORNO  
1933-34 SAMPIERDARENESE  
1934-35 GENOVA 1893  
1935-36 LUCCHESE  
  NOVARA  
1936-37 LIVORNO  
1937-38 NOVARA  
1938-39 FIORENTINA  
1939-40 ATALANTA  
1940-41 LIGURIA  
1941-42 BARI  
1942-43 MODENA  
1943-44 non disputato  
1944-45 non disputato  

 

Nel dopoguerra il torneo cadetto ripartì dalle società settentrionali della Serie B e dalle migliori di Serie C invitate dalla Federazione. 36 squadre divise in tre gironi con le migliori due di ogni girone qualificate al girone finale per il titolo. Nel 1946-47 si optò per un allargamento dei ranghi a 60 partecipanti divise sempre in tre gironi, due al Nord e una al Sud. Scompare la fase finale con il risultato di avere un vincitore per ciascun raggruppamento. La formula fu confermata anche nel 1947-48 con tre gironi di 18 squadre ciascuno.

 

1945-46 ALESSANDRIA Campione di Serie B-C Alta Italia
1946-47 PRO PATRIA  
  LUCCHESE  
  SALERNITANA  
1947-48 NOVARA  
  PADOVA  
  PALERMO  

 

Nella stagione 1948-49 si ritornò alla formula del girone unico con 22 squadre partecipanti. Nel torneo 1950-51 si scese a 21 squadre e a 20 squadre nella stagione successiva con la prospettiva di ritornare a 18 partecipanti nel 1952 secondo la riforma dei campionati proposta dal Lodo Barassi (Ottorino Barassi presidente federale).

 

1948-49 COMO  
1949-50 NAPOLI  
1950-51 SPAL  
1951-52 ROMA  
1952-53 GENOA  
1953-54 CATANIA  
1954-55 LANEROSSI VICENZA  
1955-56 UDINESE  
1956-57 VERONA  
1957-58 TRIESTINA  

 

Per fronteggiare i pessimi risultati internazionali del calcio italiano nel 1957 la F.I.G.C. avanzò l'ipotesi di ridurre il numero di squadre della Serie A, soluzione aspramente osteggiata dalla Lega Calcio. Dopo un lungo braccio di ferro e per effetto del Lodo Pasquale (Giuseppe Pasquale neoeletto presidente di Lega) l'ipotesi di riforma venne rimandata ma rimase confermata l'espansione della Serie B a 20 squadre. Il numero non cambierà fino alla stagione 2003-04 con l'eccezione del campionato di transizione 1967-68 quando, come adeguamento alla riduzione della Serie A, le squadre furono 21.

 

1958-59 ATALANTA  
1959-60 TORINO  
1960-61 VENEZIA  
1961-62 GENOA  
1962-63 MESSINA  
1963-64 VARESE  
1964-65 BRESCIA  
1965-66 VENEZIA  
1966-67 SAMPDORIA  
1967-68 PALERMO  
1968-69 LAZIO  
1969-70 VARESE  
1970-71 MANTOVA  
1971-72 TERNANA  
1972-73 GENOA  
1973-74 VARESE  
1974-75 PERUGIA  
1975-76 GENOA  
1976-77 LANEROSSI VICENZA  
1977-78 ASCOLI  
1978-79 UDINESE  
1979-80 COMO  
1980-81 MILAN  
1981-82 VERONA  
1982-83 MILAN  
1983-84 ATALANTA  
1984-85 PISA  
1985-86 ASCOLI  
1986-87 PESCARA  
  PISA  
1987-88 BOLOGNA  
1988-89 GENOA  
1989-90 TORINO  
1990-91 FOGGIA  
1991-92 BRESCIA  
1992-93 REGGIANA  
1993-94 FIORENTINA  
1994-95 PIACENZA  
1995-96 BOLOGNA  
1996-97 BRESCIA  
1997-98 SALERNITANA  
1998-99 VERONA  
1999-00 VICENZA  
2000-01 TORINO  
2001-02 COMO  
2002-03 SIENA  

 

Dopo una interminabile estate di contenziosi giudiziari, sportivi ed ordinari, per il Catania e il Cosenza, controversie legate alle fidejussioni, retrocessioni sul campo e ripescaggi in via giudiziaria, la F.I.G.C. decise di ampliare la Serie B a 24 squadre. La riforma, definita a stagione inoltrata per la serrata delle società cadette, prevedeva la riduzione a 22 squadre dopo una sola stagione.

 

2003-04 PALERMO  
2004-05 EMPOLI  
2005-06 ATALANTA  
2006-07 JUVENTUS  
2007-08 CHIEVO  
2008-09 BARI  
2009-10 LECCE  
2010-11 ATALANTA  
2011-12 PESCARA  
2012-13 SASSUOLO  
2013-14 PALERMO  
2014-15 CARPI  
2015-16 CAGLIARI  
2016-17 SPAL  
2017-18 EMPOLI  

 

Nella stagione 2018-19 in seguito alle mancate iscrizioni di Avellino, Bari e Cesena e al blocco dei ripescaggi voluto dalla Lega di Serie B, le squadre scendono a 19. Ritorneranno 20 l'anno successivo.

 

2018-19 BRESCIA  
2019-20 BENEVENTO  
2020-21 EMPOLI  
2021-22 LECCE  
2022-23 FROSINONE  
2023-24 PARMA  
2024-25 SASSUOLO